le vostre preoccupazioni
test incendio
Una delle caratteristiche specifiche del legno è che si tratta di un materiale che brucia. Questo aspetto rappresenta una delle principali motivazioni di incertezza rispetto all'acquisto di una casa costruita con struttura portante in legno.
Occorre chiarire bene questo punto con due considerazioni:
Oltre a quanto sopra è importante considerare che la progettazione tiene conto del parametro di combustione, calcola le strutture in modo da poter rispondere al parametro REI richiesto, le pareti sono solitamente rivestite internamente con pannelli a base gesso o similari resistenti al fuoco (classe A1 secondo norma UNI EN 13501-1:2009) che riducono ulteriormente il rischio di propagazione dell'incendio.
durabilità
Il secondo tema che solitamente genera perplessità in chi si avvicina a queste tecniche di costruzione è costituito dalla previsione di durata delle strutture. Occorre distinguere due diverse situazioni:
  • Costruzioni con legno a vista totalmente o parzialmente esposto alle intemperie.
  • Costruzioni con legno protetto e non esposto.
Nel primo caso tutti i componenti esposti devono essere protetti con impregnanti specifici, non tossici e solitamente a base d'acqua, che per un periodo di tempo generalmente compreso fra i 4 e 6 anni evitano il deperimento degli elementi causato da pioggia ed intemperie, raggi UV ecc.; in funzione delle condizioni ambientali e climatiche dovrà essere prevista una manutenzione di impregnazione fatta con prodotti uguali o analoghi a quello iniziale, da applicarsi a pennello o a spruzzo. La regolarità e la scrupolosità della manutenzione sono la garanzia di poter godere della bellezza e dell'eleganza del legno per molti e molti anni.

Nel secondo caso, quando si sceglie di prendere tutta la parte nobile e forte del materiale rinunciando all'estetica, proteggendo il legno con altri elementi quali rivestimenti, intonaci, cappotti, pannelli a base gesso ecc. non occorrono manutenzioni programmate: il legno, protetto dalle intemperie, ha una durata secolare. Unica precauzione anch'essa determinata in fase di progettazione, è che il legno sia protetto dal rischio di ristagni di umidità e possa "respirare" svolgendo fra le altre cose anche la propria specifica funzione di regolatore igrometrico. Devono quindi sempre essere evitate zone a rischio di formazione di condensa con relativa raccolta di acqua che non possa evaporare e occorre prediligere l'uso di materiali complementari altamente traspiranti. Un elemento strutturale in legno, se protetto adeguatamente, può stupire per durabilità; si consideri che Venezia è costruita su palafitte di legno, che immerse nel fango, protette dai raggi UV, dalle intemperie e dall'ossidazione, stanno dando il senso massimo di quale sia la durabilità della materia prima.